I nostri progetti

 

Antenna 00100 e Antennina 00100 - Comunità diurna e residenziale per adulti e minori autistici e con disagio psicosociale

Casa famiglia e Centro diurno a Nazzano

E' un progetto che realizza, in partnership con l’Associazione ANNAA e grazie alla collaborazione della Diocesi di Civita Castellana, una comunità educativa-riabilitativa per ragazzi autistici e/o con grave disagio psicosociale.

La comunità, sita nel Comune di Nazzano (rimandiamo al sito dell’Associazione ANNAA – capofila del progetto – per una descrizione dettagliata della struttura e delle attività: www.annaa.it), offre un servizio educativo, terapeutico e riabilitativo nei confronti di adulti e minori (maschi e femmine) in situazione di evidente disagio psico-sociale, autistici e/o con gravi disturbi di comportamento. Fin dal suo nascere la comunità si è specializzata nel trattamento dei DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO (ICD 10 F84). Per il quadro clinico complesso che presentano i ragazzi non sono nelle condizioni di poter beneficiare delle normali risorse che il territorio di appartenenza, il contesto scolastico e la famiglia sono in grado di offrire. Le criticità maggiori coinvolgono l'area del linguaggio, della condotta, della comprensione delle regole sociali, della gestione dell'auto o etero aggressività, dell'espressione delle sensazioni e dei bisogni. Spesso a causa di tali disturbi è in atto da tempo un certo isolamento sociale, che si ripercuote anche sulla famiglia, non di rado provata in modo così significativo da non riuscire più a far fronte alla situazione con le proprie energie e risorse.

LA STRUTTURA

La comunità diurna e residenziale di Nazzano è adiacente al centro storico del paese (vicina a scuole di diverso grado, ludoteche, spazi pubblici, campi sportivi, mezzi di trasporto....) e dispone di un grande giardino e di una palestra; offre spazi per laboratori e attività individualizzate, ma al contempo permette - in base alla situazione di ciascun ospite e ai progressi terapeutici raggiunti - la partecipazione alla vita pubblica e a percorsi di re-inserimento sociale.

OBIETTIVI

La strategia educativa, terapeutica e riabilitativa si basa sull'accoglienza di ciascun ragazzo nella sua specifica singolarità, per utilizzarla come punto di partenza imprescindibile per un lavoro educativo-riabilitativo elaborato dall'équipe nel Progetto Individualizzato (PI). Il lavoro clinico, di comune accordo con i Servizi invianti e la famiglia (o tutore), viene organizzato attorno a quattro step, più logici che cronologici:

1. Pacificazione - Riduzione degli agiti auto ed etero aggressivi, delle stereotipie, dell'iperattività, dei momenti di angoscia o di crisi pantoclastiche (ove presenti) all'interno del contesto regolato e organizzato del Centro;

2. Costruzione - A partire da quanto ciascun soggetto porta come sua o sue caratteristiche personali (fosse anche un oggetto, una parola/filastrocca, un rituale ossessivo, una stereotipia, un agito...) costruzione via via più articolata e complessa di un sapere personale successivamente dialetizzabile con il sapere pre-costituito dell'Altro sociale. La capacità di passare tramite la domanda, di sostenere i tempi di attesa così come la turnazione e la frustrazione, sono conquiste fondamentali per il passaggio allo step successivo;

3. Apprendimento - Ottenuta la pacificazione e articolato un sapere personale, in maniera indiretta e non speculare ci si focalizza, spesso a partire dalle "isole di competenza" del minore, sull'acquisizione di norme sociali, comportamenti adattivi e altre forme di apprendimento, anche scolastico;

4. Legame sociale - Attraverso un lavoro di rete che coinvolge genitori, insegnanti, operatori socio-sanitari... si sostiene e promuove un sempre maggiore inserimento scolastico e la frequentazione di luoghi di socializzazione (piscina, ludoteca, attività sportive di gruppo...), perseguendo una crescita anche nella gestione delle relazioni con i pari in contesti extrascolastici.

La struttura della giornata è articolata in laboratori educativi e terapeutici in cui operatori e ospiti sono impegnati in attività personalizzate volte a far maturare il minore e condurlo lungo i quattro assi portanti del lavoro terapeutico. I laboratori si svolgono in gruppi diversificati in base al percorso educativo-riabilitativo individuale e a seconda del tipo di attività prevalente (ludica, rieducativa, scolastica, occupazionale, riabilitativa, sociale).

L’organizzazione della struttura prevede dunque l’inserimento di giovani in un contesto preordinato e familiare, animato continuamente da laboratori di gruppo e/o individuali i quali sono organizzati in risposta a quello che è il portato di ogni soggetto. Ogni ragazzo che arriva nella nostra struttura è, di fatto, già al lavoro e noi facciamo perno proprio sul suo lavoro per contribuire a far emergere una modalità specifica e caratteristica di ciascuno al fine di inserirsi nella comunità, nelle occupazioni lavorative, nel tessuto sociale. Non siamo noi a pensare le attività prima dell’incontro con gli utenti, ma le nostre attività nascono creativamente proprio in risposta alla loro struttura e alla loro singolarità.

Caratteristica centrale del nostro lavoro è l’inclusione del soggetto a partire dal desiderio di ogni operatore e l’attenzione ad essere degli ‘altri regolati’, che possano garantire il soggetto autistico dall’imprevedibilità del suo reale, da ciò che spesso viene vissuto come minaccia e fonte di angoscia. In cosa consiste il nostro lavoro? Nel fare in modo che il soggetto si eriga, stia in piedi nei confronti dell’Altro, attraverso la nostra manovra contro l’Altro.


I PARTNER PRINCIPALI: GENITORI E SCUOLA

Al fine di migliorare la capacità di socializzazione è ritenuto indispensabile il lavoro di rete con le scuole che gli utenti frequentano, mentre i genitori sono considerati partner privilegiati del lavoro complessivo: essi sono sostenuti attraverso colloqui a cadenza regolare durante i quali non solo si affronta la specificità del disturbo ma, a partire dalle impasse presentate, si condividono e mettono a punto strategie e modalità di intervento per la gestione del ragazzo in famiglia. I genitori giudicano quotidianamente i risultati del lavoro e fin dal primo giorno sanno - grazie ad una sorta di patto reciproco - che possono sospendere in qualunque momento la frequenza dei loro figli al Centro. La loro fiducia nell'équipe e nello stile di lavoro è condizione imprescindibile per l'efficacia dell'intero processo terapeutico. Il costante lavoro clinico con la famiglia è finalizzato a far acquisire una rinnovata capacità di gestire il minore in autonomia nel contesto di origine.

PROGETTO INDIVIDUALIZZATO

Il programma educativo-riabilitativo è costantemente supervisionato in un'équipe settimanale durante la quale viene fatto il punto sul lavoro con ciascun utente, viene verificato il Progetto Individuale (PI) e vengono regolarmente affinate proposte terapeutiche in base allo svilupparsi del percorso terapeutico.

 

L'Abbarrato

Il nostro birrificio artigianale e inclusivo

Le birre L'Abbarrato sono prodotte con passione dai ragazzi della cooperativa 'Il Desiderio di Barbiana'.

Acquistando i nostri prodotti darai un'opportunità di realizzazione e di lavoro a chi ne ha più bisogno.

L’Abbarrato è il nostro birrificio artigianale

Ciascuno, su misura della sua particolarità, può contribuire al lavoro e inserirsi nel legame sociale. In ogni bottiglia trovi perciò tutto il gusto di una birra buona, etica, inclusiva.

Proponiamo quattro varietà di birra:

Di Sciascià

una Belgian Strong Ale dal corpo pieno, addolcita da note caramellate e di frutta
matura. Un omaggio a Antonio Di Ciaccia e all’istituzione per bambini autistici da lui fondata, l’Antenne 110 di Bruxelles.

Il Baffo

è una Pale Ale dal corpo snello, luppolatura erbacea e tropicale, e un finale dal gusto amaro.
Il nome di questa birra è stato pensato da Alessio e Junior, due ragazzi coinvolti nel Birrificio L’Abbarrato, che amano molto i cani.

ANNAA

la nostra Blanche, è una ricetta con frumento con aggiunta di coriandolo, buccia d’arancia e fiori di sambuco. Ma prima di tutto è un casa dove ricominciare a crescere, rendersi
indipendenti e mettersi in relazione.

MoMa

è una IPA dove l’amaro è ammorbidito dalla luppolatura fruttata di Cascade, Columbus, Simcoe e Centennial. Per Laura, una ragazza autistica della nostra comunità, è la condensazione tra nonna e mamma, due donne per lei davvero importanti.

E' possibile acquistare le birre artigianali attraverso il nostro sito e-commerce o in alternativa inviando una mail a info@labbarrato.com

 

Agricoltura sociale - Attività agricole e fattoria didattica

Tirocinio e inserimento lavorativo di soggetti in stato di svantaggio

INCLUSIONE LAVORATIVA DEGLI UTENTI
Il nostro obiettivo è offrire agli utenti e ospiti dei nostri servizi, delle reali possibilità d’inclusione lavorativa ed occupazionale.
Come impresa sociale favoriamo l’occupazione e l’integrazione dei nostri utenti, divenuti quindi loro stessi soci della cooperativa, all’interno di percorsi di formazione lavorativa e ove possibile anche di tirocinio e quindi d’inserimento lavorativo stabile.


INSERIMENTO IN AZIENDA AGRICOLA ED IN FATTORIA
I primi progetti d’inserimento lavorativo li stiamo realizzando con i ragazzi autistici ospiti delle comunità educative-riabilitative. Stiamo collaborando con alcune aziende agricole locali, disponibili ad inserire nel ciclo produttivo – sia della parte agricola e sia della fattoria – i nostri ragazzi, accompagnati dagli operatori delle comunità.
Attualmente abbiamo sperimentato laboratori, corsi professionali e percorsi di stage a favore dei nostri beneficiari.

 

Laboratori educativi-terapeutici per bambini - interventi terapeutici e di socializzazione per bambini 

Laboratori creativi e socializzanti

Offriamo la possibilità per bambini autistici e/o con disturbi legati allo sviluppo, ma non solo, la possibilità di fare per alcuni giorni nella settimana dei laboratori creativi, educativi, terapeutici. In una cornice d’inclusione ed integrazione tra pari, offriamo opportunità ludiche e di socializzazione, che allo stesso tempo mirano a dare un posto a ciascun soggetto con difficoltà. I progetti nello specifico sono:

1. Progetto "Sostegno Scolastico" che prevede ripetizioni e ripetizioni specialistiche; diagnosi e intervento per BES o DSA; percorsi di abilitazione e riabilitazione per i disturbi dell'età evolutiva. Gli interventi sono differenziati e ritagliati su misura della particolarità di ogni bambino; solo a partire dai bisogni specifici possiamo trovare la soluzione più idonea (intervento a scuola, a casa, in gruppo, sostegno individuale, etc).

Finalità

Il progetto nasce per dare risposta ai bisogni dei bambini e ragazzi del territorio, relativamente al sostegno scolastico e alle ripetizioni specialistiche. Qualora le famiglie avessero bisogno di un supporto nell'accompagnamento educativo e psicologico dei propri figli, viene offerto un progetto personalizzato per ciascun ragazzo, elaborato su misura delle necessità e delle particolarità di ciascuno. In modo particolare il servizio è offerto se sono presenti Disturbi Specifici dell'Apprendimento (D.S.A.) o Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.), in questi casi l'Associazione mette a servizio un'equipe multidisciplinare psico-

pedagogica per la diagnosi, il sostegno e l'accompagnamento educativo.



Target

Bambini (6-11 anni) e adolescenti (12-18) anni, che necessitano di sostegno scolastico o di accompagnamento psico-educativo per D.S.A., B.E.S. o altre problematiche psicologiche e/o comportamentali.

Servizi offerti

Progetto Educativo Individualizzato per ciascun bambino/ragazzo;

Ripetizioni e Ripetizioni specialistiche

Diagnosi psicologica - Sostegno psicologico ed educativo in età evolutiva

Consulenza pedagogica e/o psicologica alle famiglie



2. Laboratori psico-educativi pomeridiani per bambini con diagnosi di spettro autistico e/o altri disturbi dello sviluppo.Per far fronte alla difficile sfida dell'autismo infantile (ma anche delle altre forme di disturbi dell'età evolutiva), abbiamo organizzato nei vari pomeriggi della settimana dei laboratori per piccoli gruppi di bambini. Si costruirà un progetto psicosociale su misura di ognuno, offrendo allo stesso tempo anche sostegno alle famiglie - che consideriamo come i nostri principali partner per la riuscita dell'intervento.

 

Consultorio per l'infanzia, l'adolescenza e la famiglia

Spazio di ascolto e intervento psicologico

Il consultorio nasce soprattutto per quei casi in cui il disagio psichico si accompagna a situazioni di svantaggio economico e sociale. Pertanto, le tariffe applicate non sono standard ma concordate in considerazione dell’impegno economico che ciascuna/o può sostenere. L’obiettivo è quello di fornire un sostegno esperto a chi intende comprendere meglio il malessere di cui soffre direttamente, o di cui soffrono familiari o persone vicine, per potersi orientare con più consapevolezza nella scelta di un percorso personalizzato rispetto alla molteplicità dell’offerta psicologica e psicoterapeutica esistente sul territorio.

Il consultorio prevede l’apertura di più sportelli di ascolto psicologico nei Comuni del nostro territorio, in cui poter ricevere famiglie, bambini, adolescenti ed anche giovani e adulti. Oltre ai Comuni di Fiano Romano, Campagnano e Nazzano in cui abbiamo già dei progetti attivi, vorremmo ampliare gli sportelli nel territorio, così da garantire una presenza diffusa nei vari Comuni e di conseguenza una maggiore finalità di accesso per l’utenza.

I servizi offerti all’interno del consultorio sono:

CONSULENZA PSICOLOGICA PER LA COPPIA E LE FAMIGLIE

Percorsi a di consulenza di coppia e per la famiglia.

PSICOTERAPIA INDIVIDUALE

Come dice il termine “psicoanalisi applicata”, la psicoanalisi orienta il nostro ascolto di chi porta la sua sofferenza offrendo un posto particolare alla singolarità, al di là di ogni etichetta o definizione, anche quando capita che qualcuno arrivi con una diagnosi psichiatrica o psicologica già definita.

Attraverso l’ascolto particolareggiato, la persona sofferente avrà l’occasione di cogliere un tratto, un passaggio della propria vita cruciali e scoprire l’implicazione personale e inconscia in ciò che lamenta. Accade allora che chi soffre possa incominciare a ricostruire la propria storia a partire da un’altra angolatura, da cui potrà riposizionarsi rispetto a ciò che lamenta, e rispetto alle figure emblematiche che formano la sua costellazione: madre, padre, figli, partner nell’amore o nel lavoro.

Disturbi dell’apprendimento, del linguaggio e della comunicazione, disturbo da deficit

LABORATORI PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL DISAGIO

Lo spazio dei laboratori nasce per offrire ai bambini e alle bambine uno spazio di gioco, creatività e parola. Il laboratorio é uno spazio privilegiato per la prevenzione, l’osservazione ed eventuale trattamento del disagio nell’infanzia.

COMPAGNO ADULTO PER BAMBINI E ADOLESCENTI

Compagno Adulto: consiste in un intervento personalizzato a favore di adolescenti che hanno difficoltà psicologiche, educative o di vario genere. Un educatore o uno psicologo affianca il ragazzo durante alcune ore del pomeriggio (in casa o in contesti esterni) per svolgere le attività che possono favorire la crescita e raggiungere obiettivi educativi o di autonomia. Il compagno adulto è un intervento terapeutico innovativo e complesso che si pone l'obiettivo di accompagnare e sostenere il ragazzo nei suoi compiti evolutivi mediando tra realtà interna e realtà esterna. La tecnica del "compagno adulto" ha prodotto un avanzamento clinico-teorico che si declina nel concetto di alleanza terapeutica e di relazione col compagno come dimensione intra e inter-psichica fra adulto e adolescente, fra terapeuta e paziente, fra componenti diverse del gruppo di lavoro nell'istituzione.

ASSISTENZA DOMICILIARE SPECIALIZZATA PER GIOVANI, ADULTI E ANZIANI

Un’équipe di operatori specializzati fornisce assistenza domiciliare a giovani, adulti e anziani con disabilità psichica o fragilità.